INTRALIPOTERAPIA-AQUALYX:Nuovo trattamento, non chirurgico, per la riduzione delle adiposita’ localizzate.

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Nuovo trattamento , non chirurgico , per la riduzione delle adiposita’ localizzate.
Intalipoterapia con Aqualyx  e’ un nuovo trattamento ,non chirurgico , per le adiposita’  localizzate nell’ addome , fianchi, trocanteri , ginocchia, braccia, interno coscia .E’ una tecnica di infiltrazione di soluzioni iniettabili in grado di determinare  la lisi degli adipociti (adipocitolisi), associato ad un protocollo preciso che stabilisce posologia, cadenza delle sedute oltre che una specifica modalità di infiltrazione nel tessuto sottocutaneo .Dopo infiltrazione nel tessuto sottocutaneo il preparato scioglie letteralmente il grasso velocemente e lo rende disponibile alle cellule preposte per l’allontanamento fisiologico dal sito di provenienza riducendo cosi’ il grasso localizzato.
L’intralipoterapia, messa a punto dal Prof. Pasquale Motolese , rappresenta, al momento, la tecnica più efficace e condivisa per il trattamento non chirurgico delle adiposità localizzate in tutti quei soggetti che non intendono sottoporsi ad intervento chirurgico di lipoaspirazione. Tale metodica non sostituisce l’intervento ma costituisce una valida alternativa . Questo trattamento non e’ indicato per la cellulite e per l’obesita’.
Il suo utilizzo è strettamente riservato ai medici che hanno acquisito una specifica formazione nell’utilizzo della tecnica dell’intralipoterapia.
L’nfiltrazione avviene tramite appositi aghi che richiedono pochissimi punti di accesso. L’anestesia non e’ necessaria perche’ il trattamento e’ indolore. Subito dopo l’infiltrazione delle soluzioni di Aqualyx con la metodica intralipotrapica non si osserva il solito arrossamento dell’area trattata in quanto non vi è coinvolgimento del piano dermico nell’azione del farmaco. Generlmente gli effetti delle soluzioni una volta iniettati nel sottocutaneo determinano, nella maggior parte dei pazienti una lieve sensazione di bruciore, talvolta descritta come formicolio che dura pochi minuti. Nei primi giorni successivi alla seduta si assiste alla formazione di un edema (gonfiore) che scompare in alcuni giorni .
Utilizzare calze a compressione graduata (almeno 70 DEN) eseguire un linfodrenaggio ad una settimana dalla seduta e cercare di seguire un regime alimentare dissociato la cui strutturazione ti verrà consigliato dal medico a seconda del caso.L’utilizzo degli ultrasuoni sembra dimostrare una azione ulteriormente favorente l’ottimizzazione del risultato.

Dott. Roberto La Monaca                                                                                                 Chirurgia estetica

 

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